Angela Rodicio ospite a Radio 3 Europa

Angela Rodicio, l’autrice de L’amore perduto di Cervantes è stata ieri ospite del programma Radio 3 Europa su Rai Radio 3. Potete ascoltare l’intervista a partire dal minuto 00.12.40 del podcast.

Una trasmissione a metà tra realtà e fantasia, nella quale la voce della reporter spagnola si è alternata a quella di Don Chisciotte in persona, che si è lanciato nell’esaltazione del suo amore per la bella Dulcinea del Toboso. L’autrice ha ripercorso assieme alla conduttrice Anna Maria Giordano il suo viaggio attraverso l’Europa sulle orme del più famoso hidalgo della storia della letteratura: una vera inchiesta letteraria sul campo, della quale il libro è il risultato.

In particolare, Rodicio si è soffermata sulla premessa che sta alla base di tutta la sua ricerca. Si tratta di una leggenda che circola tra gli abitanti di Ulcinj/Dulcigno, tramandata nei secoli da generazioni: Cervantes, dopo la battaglia di Lepanto, sarebbe finito infatti prigioniero nella fortezza di Dulcigno e lì avrebbe conosciuto e amato la figlia del Bey.

Dulcigno…Dulcinea…è forse una coincidenza? Quali altri punti in comune esistono tra le due storie? È qui che inizia la caccia di Angela Rodicio.

Frase di Cervantes

Come inizia “L’amore perduto di Cervantes”

Ecco un assaggio tratto dall’incipit del libro di Angela Rodicio:

“Di fronte all’oblio, l’impossibilità di dimenticare.

Un uomo scrive nella notte. Si sente come una farfalla trafitta su una superficie di sughero, prigioniero di quell’incredibile episodio della sua vita. L’unico modo per esorcizzarlo è proprio scrivere, sanguinare sulla carta, scongiurare i misteri attaccati alle sue ali come una maledizione proveniente da terre sconosciute. In quella torrida estate, cerca di disfarsi del peso insopportabile della memoria.

Incapace di esprimere un qualunque pensiero, messaggio o formula. La sua mente percorre sentieri anarchici e ingarbugliati come l’intrico delle strade del centro storico di Madrid; s’aggira tra i budelli dove si trova la sua casa e, all’interno, vede la stanza con lo scrittoio, tutto il suo universo.”

Fonte della foto della fortezza di Dulcigno: Darko Vrcan/Shutterstock

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