Chi è Angela Rodicio, la reporter sulle tracce di Don Chisciotte

Conosciamo meglio Angela Rodicio, l’autrice de L’amore perduto di Cervantes – uscito oggi – , che ha risposto al nostro “questionario proustiano”.
Angela Rodicio sarà questa sera su La7 ospite della trasmissione “Otto e mezzo” di Lilli Gruber

Il tratto principale del suo carattere?
L’indipendenza

L’incontro che le ha cambiato la vita?
Quello con i libri e i loro autori: Joseph Roth, Robert Byron…

Sogno ricorrente?
Nuotare senza fine.

Il giorno più felice della sua vita?
Quando ho iniziato l’università, lontano da casa, e mi sono trovata da sola a Madrid.

E il più infelice?
Quando sono tornata a Baghdad, di recente, e ho visto com’era ridotta.

La persona scomparsa che richiamerebbe in vita?
Mia nonna. Ma anche tanti amici…

Quale sarebbe la disgrazia più grande?
Non poter più scrivere né leggere.

Il suo eroe o la sua eroina?
I rifugiati che in questi mesi danno tanti “problemi”, ma che hanno il coraggio della disperazione.

Il piatto preferito?
Riso con il pesce.

Il suo primo ricordo?
Quando mi hanno fatto i buchi per gli orecchini. Ma non mi ricordo quando era e in famiglia le testimonianze divergono profondamente, c’è chi dice che avevo sei mesi, chi due anni…

Libro preferito di sempre?
Tanti. La Bibbia, Il Don Chisciotte, Macbeth, La via per l’Oxiana, Viaggio in Russia, Eastern Approaches

Film cult?
Tutto Lubitsch, specialmente i filmini europei muti prima di Hollywood.

La canzone che fischia più spesso sotto la doccia?
Sotto la doccia penso, non canto.

Se dovesse cambiare qualcosa nel suo fisico, che cosa cambierebbe?
Troppo tardi…

Il suo primo amore?
Avevo nove anni e lui era brasiliano. Mi chiese di ballare, togliendosi di bocca il lecca-lecca. Io accettai, togliendomi di bocca il mio. Mai più rivisto, mai dimenticato.

Qual è la sua occupazione preferita?
Osservare il mondo.

Il suo motto?
“Nos cui mundus est patria.” Noi, che abbiamo il mondo come patria. Di Dante, un grande esiliato.

Copyright immagine: Pressmaster/Shutterstock

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>