Un delitto per tre: a tu per tu con gli autori di Assassinio alla Scala – Parte 2

Torniamo dai nostri tre giallisti (Riccardo Besola, Andrea Ferrari e Francesco Gallone) là dove li avevamo lasciati ieri, tra i ricordi piacevoli della loro vita, gli incubi ricorrenti a base di licantropi e uomini dell’Agenzia delle Entrate e un omicidio nel cuore della “capitale morale” d’Italia.
Se vi siete persi la prima parte dell’intervista la trovate cliccando qui sopra, per saperne di più sugli autori di Operazione Madonnina e Assassinio alla Scala, invece… be’ non vi resta che continuare la lettura.

Quale sarebbe la disgrazia più grande?
Riccardo Besola: Perdere i capelli.
Andrea Ferrari: Che capiti qualcosa ai miei affetti più cari.
Francesco Gallone: La disgrazia più grande è in atto, nell’uomo, da sempre, ed è che non esiste nulla di intollerabile.

Il vostro eroe o eroina?
RB: Le persone oneste, al giorno d’oggi, lo sono.
AF: “Beato il mondo che non ha bisogno di eroi.”
FG: Il mio eroe è Horst Tappert, la mia eroina è mia moglie.

Il piatto preferito?
RB: La trippa.
AF: Faccio prima a dire quello che non mi piace: l’aceto.
FG: Fagioli in umido

Il vostro primo ricordo?
RB: La nanna del pomeriggio sul lettone.
AF: Un paio di scarpette blu e quando mio padre aveva i baffi.
FG: Mio padre che scaglia fuori casa la stufa al cherosene in fiamme, io che per imitarlo afferro la lamiera incandescente a mani nude.

Libro preferito di sempre?
RB: Alta fedeltà di Nick Hornby.
AF: Fame di Knut Hamsun
FG: Ahia. Il Conte di Montecristo. E almeno una dozzina d’altri, H come Milano, American Gods, Artiglio Lucente, I cani della peste, Trilogia della città di K, Infinite Jest… non è facile, no, non è facile…

Film cult?
RB: Indiana Jones.
AF: Singles – Love is a game / L’ultimo boyscout – “L’acqua è bagnata, il cielo è blu e le donne hanno i segreti.” (cit.)
FG: I Guerrieri della Notte, L’Odio, Il corvo, Se mi lasci ti cancello, Miracolo a Milano, Il grande racket, Il grande silenzio.

La canzone che fischiate più spesso sotto la doccia?
RB: Parlami d’amore Mariù.
AF: Fading dei Basement
FG: Brani dal musical Modì di Gipo Gurrado, gli Smiths, i Manowar, i Nirvana, la Paolino Paperino Band…

Se doveste cambiare qualcosa nel vostro fisico, cosa sarebbe?
RB: Ridatemi i capelli che ho perso! Subito!
AF: Difficile cambiare la perfezione (vedi discorso sull’ironia al punto 1)
FG: Sono un narciso. Ma eviterei volentieri la screpolatura della pelle e le sedute dal dentista volentieri.

Il vostro primo amore?
RB: Lego.
AF: Vedi punto numero 2. [Sara. Andrea ne parlava nell’intervista di ieri. N.d.r.]
FG: I Puffi.

Qual è la vostra occupazione preferita?
RB: Avere del tempo libero e poter ascoltare musica su dischi in vinile.
AF: Pensare.
FG: Non essere occupato.

Il vostro motto?
RB: Gallina che canta rompe le palle.
AF: Mai vantarsi.
FG: Siate affamati. Siate zombie. Ma anche: il lavoro non nobilita l’uomo, l’uomo nobilita il lavoro.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>