Alla scoperta dei giardini d’Italia: il Castello di Grazzano Visconti

E se questo fine settimana sceglieste come meta di relax… un giardino? Secondo Ark Redwood, capo giardiniere dei prestigiosi Chalice Well Gardens di Glastonbury ed esperto di meditazione e mindfulness, la cura di uno spazio verde ci può aiutare a raggiungere l’armonia interiore, facilitando il nostro senso di compenetrazione con la natura e il mondo circostante. A questo tema ha dedicato il suo libro L’arte di curare il giardino e vivere felici.

Basta anche solo un piccolo pezzo di balcone per mettere in pratica questa disciplina, risalente all’antica meditazione zen. Ma prima di lanciarci su vasi e terriccio, dedichiamo questi giorni di bel tempo alla scoperta del “risultato finale”: i grandi parchi italiani, che con la loro mescolanza di ordine e spontaneità ci lasceranno intravvedere l’armonia che si può creare tra la terra e la mente umana.

Dal ninfeo di Villa Borromeo Visconti Litta a Lainate (Milano) a Villa Grock a Imperia sono tantissimi i parchi e giardini in Italia da scoprire e visitare almeno una volta. Oggi ve ne presentiamo uno in particolare, magari offrendovi lo spunto per una gita fuori porta nei prossimi giorni.

Il parco del Castello di Grazzano Visconti a Piacenza


Ideato e fatto costruire tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento dal Duca Giuseppe Visconti di Modrone (padre del celebre regista Luchino Visconti), attorno a un castello del XIV secolo, il giardino del castello Grazzano Visconti è una vera e propria perla nascosta.

Situato circa a 12 chilometri a sud di Piacenza, il giardino riesce a comporre armoniosamente simmetrie geometriche e atmosfere romantiche creando un effetto molto suggestivo, soprattutto nelle zone a bosco, in cui c’è un vero e proprio gioco di luci e ombre. Il giardino è attraversato da un piccolo fiume e il suo passaggio è costellato di fontane, statue, cespugli di fiori, piccoli fossati e ponticelli.

A fianco a un labirinto di tassi, si può osservare la fiabesca “casetta dei bambini”, voluta dal duca Giuseppe per i giochi delle figlie minori. Tra le curiosità del luogo c’è la leggendaria presenza del fantasma di dama Aloisa, che si vuole sia apparsa direttamente al duca, che l’ha fatta immortalare in diverse statue. Col tempo è diventata la “protettrice degli innamorati”.

statua-del-castello-di-graziano-visconti

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>