Ora et Labora: un weekend alla ricerca di noi stessi

È possibile unire in una sola attività la cura della salute, la scoperta di località e paesaggi bellissimi e l’arricchimento della propria interiorità? Certo: basta camminare!
È quanto sostiene l’esperto di meditazione e mindfulness Adam Ford in L’arte di camminare e vivere felici. Il passo e il respiro diventano grazie alla mindfulness, spiega Ford, una nuova dimensione del movimento e della consapevolezza, sia nella natura che in città.

L’Italia inoltre è una fonte inesauribile di itinerari a piedi in grado di rendere questo particolare tipo di meditazione estremamente piacevole: e perché non farlo, magari a partire dal Cammino di san Benedetto, perfetta sintesi di spiritualità, bellezze architettoniche e splendidi panorami?

Lungo più di 310 chilometri, suddivisi in 16 tappe che attraversano l’Umbria e il Lazio, il percorso congiunge alcune delle tappe fondamentali della vita di san Benedetto. Parte dalla città natale di Norcia, passa da Subiaco (nella foto sotto) – dove visse trent’anni – e prosegue fino a Montecassino: qui ha sede il più famoso dei monasteri dell’ordine da lui fondato, nel quale scrisse la Regola e visse gli ultimi anni.

Subiaco

Sono zone prevalentemente montuose, caratteristiche dell’Italia centrale, ma non abbastanza impervie da rendere faticosa la vostra passeggiata. Oltre alla meraviglia del paesaggio, si attraversano luoghi dall’intensa spiritualità: come Cascia, dove visse santa Rita, o il Sacro Speco nei dintorni di Subiaco, dove fu pellegrino san Francesco d’Assisi. Ma ancora più numerosi sono i borghi di interesse storico-artistico: Leonessa, Rieti, Trevi, Arpino sono solo alcune delle mete toccate dal Cammino.

Un’occasione per una vacanza, ma anche per un breve weekend, prendendo in considerazione solo alcune tappe. Un modo semplice per riflettere su noi stessi e sulla riscoperta dei legami tra vita attiva e vita contemplativa, come predicava l’Ora et Labora benedettino. E anche un modo per ricordarci l’importanza dell’equilibrio tra la pratica lavorativa quotidiana e i bisogni del nostro cuore e della nostra anima.

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