The worst is yet to come: videogiochi distopici in ambientazioni metropolitane

Sub-umani senza più volontà resi schiavi da un potere malvagio, crudeli multinazionali in grado di succhiare la memoria dei cittadini al fine di soggiogarli, mezzosangue in guerra con gli umani nella Londra di fine Ottocento… sono solo alcuni elementi della vasta serie di videogiochi di ambientazione “Distopic-fantasy” usciti negli ultimi anni: storie ambientate in mondi quasi del tutto simili a quello in cui viviamo, in cui magia, terrore e esseri fantastici coesistono con la nostra razza nelle metropoli più famose del pianeta.

Mondi paralleli come quello di Insomnia, il romanzo d’esordio di Ludovica Cicala in cui in una Londra immaginaria convivono uomini comuni ed EVO, un nuovo stadio dell’evoluzione. Da ieri uno story-game ambientato nella KrakenHouse, uno dei luoghi centrali del romanzo, è scaricabile gratuitamente dal nostro sito.

Sempre a Londra, ma questa volta in un passato immaginario, è ambientato invece The Order: 1886 videogioco della casa americana Ready At Dawn del 2015. Nel 1886 del gioco, le strade della Londra post-rivoluzione industriale sono incendiate da una violenta rivolta antigovernativa e dagli attacchi dei Lycan, creature metà umane e metà animali (qui il sito ufficiale del gioco).

Dopo aver combattuto i ribelli, Sir Galahad, il protagonista del gioco, si trova ad affrontare i mezzosangue nei corridoi della metropolitana e da lì a indagare su di una cospirazione che sembrerebbe collegare l’invasione delle feroci creature con l’intensificarsi delle attività dei rivoltosi. Sarà l’inizio di un’avventura che capovolgerà in lui tutte le sue più salde convinzioni…

Sempre in una metropoli, ma questa volta in una futuribile Neo-Parigi è ambientato l’orwelliano Remember Me, uscito nel 2013 per la Capcom. Siamo nel 2084, e la società Memorize ha inventato una nuova tecnologia che consente alla cittadinanza di caricare e condividere i propri ricordi in rete: un modo per rimuovere i ricordi spiacevoli e conservare quelli felici. Ma in realtà la Memorize ha utilizzato questo stratagemma per imporre il proprio controllo socio-politico sul paese, manipolando la mente delle persone.

Solo un gruppo di ribelli, gli “Erroristi”, tenta la resistenza: loro obiettivo è di distruggere Memorize; per farlo dovranno affrontare i Leapers, umani che, a causa della dipendenza dagli innesti di Memorize, si sono trasformati in una forma sub-umana e ora, plagiati fino a diventare l’esercito privato dell’azienda, abitano le fogne della città.

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