Sii felice QUI e ADESSO

La felicità si vive nel presente e nella realtà.

La prima causa dell’infelicità? Pensare a come potremmo essere felici nel futuro, come lo eravamo nel passato… Ma questo non farà che aumentare l’illusione che non possiamo esserlo qui e adesso. Alessandro Cozzolino, tra i primi consigli del suo Esercizi di felicità, ci invita ad abbattere questa trappola della mente.

“Sarò felice quando avrò quel lavoro…” “Quando ero studente, allora sì che ero felice…” “Se solo fossi più alto sarei felice…” Ecco il primo ostacolo: pensare che la felicità si trovi sempre altrove rispetto a noi… nel futuro, nel passato, o addirittura in un’altra realtà. E convincerci che siamo infelici perché quelle condizioni non sussistono qui e ora.

Ma sono davvero dei requisiti indispensabili? Oppure siamo infelici perché ci focalizziamo su qualcosa di sbagliato?

Occorre disarmare la nostra mente da questi inganni, e per farlo Alessandro Cozzolino ci invita a un semplicissimo esercizio mentale, nel secondo capitolo di Esercizi di felicità. Proviamo ad applicarlo la prossima volta che pensiamo “Ah, se solo le cose fossero così…”

 

La felicità è il risultato dei tuoi pensieri quando sei presente, quando sei consapevole, quando sei vivo nel tuo momento attuale e non vorresti che fosse diverso da ciò che è. L’infelicità è la conseguenza del tuo essere mentalmente altrove, distaccato da te stesso e dalla realtà che ti circonda, restio e mal disposto nei confronti di ciò che è, ovvero quando desideri che la realtà sia diversa da quella che è. Se accettassi e accogliessi il presente così com’è, senza giudicarlo, senza aspettative, senza ricordi, senza sottolineare ciò che manca e ciò che non è ma soffermandoti su ciò che c’è, riusciresti a essere molto più felice di quanto immagini.

ESERCIZIO

  1. Libera la tua mente da ogni pensiero superfluo, inutile e ripetitivo.
  2. Concentrati sulla versione perfetta di te, quella felice, appagata, piena di gioia di vivere e amante della vita.
  3. Cosa pensa, cosa fa e in che modo è diversa da te la versione migliore e più felice di te?
  4. Ti piacerebbe avvicinarti e diventare quella versione di te?
  5. Non pensare a quanto difficile possa essere, piuttosto chiedi a te stesso: quanto sei disposto a lavorare per diventare quella versione di te?

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>