Inferno: andata e ritorno

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L’aspetto più desolante del terrorismo è il fatto che non conosca mai limite all’orrore. Proprio quando si pensa di aver assistito al crimine più sanguinoso e folle, un nuovo mostro entra nell’incubo, pronto a farci ricredere. E di incubi Patience ne ha visti fin troppi.

Quando Boko Haram uccide suo marito, Patience non sa ancora che il destino che la attende sarà mille volte più terribile: prima in fuga, poi rapita proprio da quei terroristi e costretta ad affrontare marce forzate, fatica e fame. Il tutto con un segreto che cresce nel suo grembo, una gravidanza che non può, non deve essere scoperta.

Andrea C. Hoffmann dà voce scritta alla terribile storia di Patience, una donna che deve attraversare e fuggire dall’inferno per proteggere l’unica versa speranza che brilla nella sua vita. A partire da quando il suo mondo viene sconvolto dall’irrompere dell’odio religioso:

Sul pavimento del nostro negozio giace il corpo senza vita di mio marito. Nell’aria aleggia l’odore metallico del sangue. Lo riconosco perché l’ho sentito in occasione di qualche festa, quando i nostri vicini di casa hanno macellato una vacca. Sono venuti sulle moto, gli hanno sparato e un attimo dopo sono scomparsi. Osservo il sangue zampillare dalla sua ferita e la macchia allargarsi sul terreno, ma non riesco a capacitarmi che sia successo davvero. I miliziani islamisti di Boko Haram hanno assassinato mio marito. Lo hanno giustiziato solo perché era cristiano. Non sapevo ancora che la sua morte rapida è stata per lui una vera fortuna. All’epoca, mentre piangevo la perdita di mio marito nella nostra capanna, non avrei mai immaginato che presto mi sarei ritrovata a invidiare la sua fine così veloce. Ignoravo che il dolore che provavo per la sua scomparsa era solo l’inizio del mio calvario.

Sono stata all’inferno sarà in tutte le librerie e store online a partire da giovedì 23 febbraio a 16,50€.

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