Spiriti, oltremondo e Nutella

È passata quasi una settimana dall’uscita di Clover, il nuovo talent firmato Francesca Bufera, e come da tradizione le abbiamo inflitto il nostro questionario per conoscerla meglio…

Tra le sue pagine gli spiriti si nutrono delle energie degli esseri umani, in un mondo invisibile che serpeggia tra di noi…chi immaginerebbe che canta a squarciagola canzoni Disney sotto la doccia? In compenso il suo primo amore è sufficientemente dark…

Il tratto principale del tuo carattere?
La testa tra le nuvole.

L’incontro che ti ha cambiato la vita?
Quello con la Nutella. Mi ha cambiato la vita, nel senso di girovita, e ha seriamente intaccato anche il mio portafoglio. Poi, ovviamente, l’incontro con la scrittura.

Sogno ricorrente?
Mi capita spesso di sognare di vivere dentro una sala cinematografica, con i film che scorrono in loop sullo sfondo.

Il giorno più felice della tua vita?
Ce ne sono stati tanti, per cui dirò l’ultimo in ordine di tempo: quando è arrivato a casa il cartaceo di Clover.

E il più infelice?
Il giorno del mio incidente, quando avevo cinque anni.

Una persona famosa che richiameresti in vita?
Heath Ledger.

Quale sarebbe la disgrazia più grande?
La cecità. Tutta la mia esistenza si basa sul senso della vista.

Il tuo eroe o la tua eroina?
Leonardo Da Vinci. Per il suo genio, la sua fame di conoscenza, la capacità di essere straordinario in ogni aspetto della sua vita, e per essere stato un individuo così entusiasta e positivo nonostante un’epoca non in grado di capirlo.

Il piatto preferito?
Le trofiette col pesto (quello vero!)

Il tuo primo ricordo?
Quelli legati al primo asilo dove sono stata, le suore, un giardino dove giocavamo.

Libro preferito di sempre?
La trilogia Queste oscure materie di Philip Pullman, che cito nella mia bio.

Film cult?
I segreti di Brokeback Mountain, di Ang Lee.

La canzone che fischi più spesso sotto la doccia?
Let it go dal film Disney Frozen. E non è che la fischio, la canto proprio! I poveri malcapitati che condividono occasionalmente un alloggio con me possono testimoniarlo.

Il tuo primo amore?
Jack Skellington di The Nightmare Before Christmas.

Qual è la tua occupazione preferita?
Sicuramente e oggettivamente, fantasticare.

Il tuo motto?
La citazione di Samuel Beckett: Tenta di nuovo. Fallisci di nuovo. Fallisci meglio.

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