I colori del Rinascimento: curiosità e simboli

È da poco in libreria per Centauria I grandi capolavori del Rinascimento da colorare, un originale viaggio nella storia dell’arte, ideale per riscoprire i grandi capolavori del nostro Paese… così come i benefici dell’art therapy! Ma a proposito di colori, quali erano quelli più usati nel Rinascimento? E che significati avevano? Ad esempio, pensiamo ai colori usati per i vestiti: oggi per noi sarebbe impensabile, ma un tempo abiti di determinati colori potevano esprimere la classe sociale di appartenenza, l’inserimento in un ordine religioso o il persino il benessere economico di chi li indossava. Ma potevano persino alludere all’indole e...

Continua a leggere →

Prendi fiducia in te stesso con la bicicletta

Andare in bici può aiutarci ad allenare la determinazione e la fiducia in noi stessi. Non c’è bisogno di una decapottabile nuova o di una moto cromata dalla marmitta rumorosa per sentirsi un ribelle: può bastare anche solo una bicicletta. Pedalare fino al lavoro la mattina presto, scivolare con nonchalance attraverso il traffico, i clacson, gli insulti degli automobilisti imbottigliati può essere un bel modo per iniziare la giornata con una carica di risolutezza. Parola di Ben Irvine, l’autore di Einstein e l’arte di andare in bicicletta e vivere felici, in uscita il 12 maggio, che consiglia le due ruote...

Continua a leggere →

Angela Rodicio ospite a Radio 3 Europa

Angela Rodicio, l’autrice de L’amore perduto di Cervantes è stata ieri ospite del programma Radio 3 Europa su Rai Radio 3. Potete ascoltare l’intervista a partire dal minuto 00.12.40 del podcast. Una trasmissione a metà tra realtà e fantasia, nella quale la voce della reporter spagnola si è alternata a quella di Don Chisciotte in persona, che si è lanciato nell’esaltazione del suo amore per la bella Dulcinea del Toboso. L’autrice ha ripercorso assieme alla conduttrice Anna Maria Giordano il suo viaggio attraverso l’Europa sulle orme del più famoso hidalgo della storia della letteratura: una vera inchiesta letteraria sul campo, della quale...

Continua a leggere →

Angela Rodicio ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo

Ieri Angela Rodicio - autrice de L'amore perduto di Cervantes - è stata ospite della trasmissione Otto e mezzo di Lilli Gruber, in onda su La 7. Insieme a lei c'era Marco Travaglio, direttore de "Il Fatto Quotidiano", e Alessia Rotta del Partito Democratico. Lilli Gruber ha ricordato come per il suo lavoro Angela Rodicio (giornalista della TVE, la televisione pubblica spagnola) sia stata premiata con il Premio Maria Grazia Cutuli in Italia e recentemente con il Ricardo Ortega Memorial Prize da parte dell’ONU. L'autrice ha parlato della situazione politica in Spagna, ha espresso le sue opinioni sul rapporto tra...

Continua a leggere →

Chi è Angela Rodicio, la reporter sulle tracce di Don Chisciotte

Conosciamo meglio Angela Rodicio, l’autrice de L’amore perduto di Cervantes – uscito oggi – , che ha risposto al nostro “questionario proustiano”. Angela Rodicio sarà questa sera su La7 ospite della trasmissione “Otto e mezzo" di Lilli Gruber Il tratto principale del suo carattere? L’indipendenza L’incontro che le ha cambiato la vita? Quello con i libri e i loro autori: Joseph Roth, Robert Byron... Sogno ricorrente? Nuotare senza fine. Il giorno più felice della sua vita? Quando ho iniziato l’università, lontano da casa, e mi sono trovata da sola a Madrid. E il più infelice? Quando sono tornata a Baghdad,...

Continua a leggere →

Stress da pendolari? Provate con la bicicletta!

Una riflessione da Einstein e l’arte di andare in bicicletta di Ben Irvine (in uscita il 12 maggio) per tutti coloro che subiscono lo stress della vita da pendolari: “Esiste un tipo di spostamento che, più di qualsiasi altro, sfrutta appieno i piaceri comunitari del ciclismo: quello del pendolare. Secondo i sondaggi, per gran parte dei andare e tornare dal lavoro è il momento più deprimente della giornata. Nel 2004, la BBC riferì che il livello di stress registrato tra gli automobilisti e gli abbonati alle ferrovie londinesi è paragonabile o addirittura superiore a quello del pilota di un aereo...

Continua a leggere →

L’avventurosa vita del padre di Don Chisciotte

Una vita piena di avventure quella di Miguel De Cervantes! Il "papà di Don Chisciotte", di cui il 22 aprile si celebrano in tutto il mondo (ma anche in Italia)">per esempio a Genova il 22 e il 23) i 400 anni dalla morte, ha una biografia da fare invidia al suo personaggio più famoso. A 23 anni subito in esilio Miguel De Cervantes nasce il 29 settembre del 1547 ad Alcalá de Henares, da una famiglia piuttosto umile che per bisogno si trova a spostarsi di continuo di città in città. Il giovane Miguel si forma all'Estudio de la Villa...

Continua a leggere →

Creatività è una bicicletta sotto i piedi

Andare in bici stimola la creatività. Un esempio su tutti? Albert Einstein. Qui un estratto da Einstein e l’arte di andare in bicicletta di Ben Irvine, in uscita per Centauria il 12 maggio. “Suonare il violino era soltanto una delle tecniche di distensione attiva di Einstein. Anche la vela liberava il suo pensiero creativo, sebbene le sue competenze di marinaio facessero acqua quanto la sua barca. Si raccontano numerosi aneddoti sui suoi tuffi involontari fuoribordo, e sull’affanno dei compagni per trarlo in salvo. Ma le sue più famose pause creative sono quelle che si concedeva in bicicletta. Stava proprio pedalando...

Continua a leggere →

Storie d’amore tra vita e letteratura

Sono molte le storie d’amore che nate tra le pagine di un libro hanno continuato a vivere al di fuori di esso, come nel caso celeberrimo di Paolo e Francesca. Eppure in alcuni casi il confine tra vita e libro è così sottile da rendere molto complesso districare e separare le parole dette sulla carta e quelle pronunciate davvero. Dante e Beatrice: amore o allegoria? Iniziamo da Dante Alighieri e dal suo amore per Beatrice, a partire dal racconto che il poeta fa nella Vita Nova e poi nella Divina Commedia. Gli incontri tra Dante Alighieri e Bice (questo il...

Continua a leggere →

Omicidio a Milano. Il delitto di via San Gregorio

Il delitto di via San Gregorio del 1946 sconvolse la città di Milano e l'opinione pubblica, e fu uno dei primi casi in cui si parlò di "mostro" per il colpevole. Il contesto Nel novembre del 1946 Milano era una città che cercava di rialzarsi dalle distruzioni della guerra e dai bombardamenti che avevano colpito gli edifici e le strade: erano passati solo pochi mesi dai giorni del referendum, con la fine della monarchia e la nascita della repubblica, e solo un anno e mezzo dalla Liberazione dal nazifascismo. Lentamente, ma con decisione, la città si apprestava a riprendersi il...

Continua a leggere →