Milano: città noir. Il “delitto della Cattolica”: un caso ancora irrisolto

Milano è un’ambientazione che ha da sempre stimolato la fantasia degli scrittori noir, da Scerbanenco ai contemporanei Biondillo e Crapanzana, fino ad Assassinio alla Scala di Riccardo Besola, Francesco Gallone e Andrea Ferrari, in uscita per Centauria. Questa fama “nera”, di luogo in cui tra le nebbie del Naviglio è possibile immaginare oscuri figuri che si apprestano a commettere i più efferati delitti, deriva anche da alcuni celebri casi di cronaca nera del passato.

Il più famoso è sicuramente quello che è diventato noto come il delitto della Cattolica: siamo nel luglio del 1971 e il corpo della ventiseienne Simonetta Ferrero, laureatasi due anni prima in Scienze Politiche all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, viene trovato da un seminarista in un bagno del blocco G dell’ateneo, colpito da oltre trenta coltellate.

L’arma del delitto non si trova. Nella sua borsa, a terra, vi sono ancora i soldi, i documenti e gli ultimi acquisti fatti: un dizionario e dei profumi. I primi sospetti cadono proprio sul seminarista che ha rintracciato il corpo, Mario Toso, ma la pista si raffredda presto: perché avrebbe dovuto tornare sul luogo del delitto? Dove sarebbero i vestiti sporchi di sangue? Dove i tagli e i segni che, dalla ricostruzione, l’assassino avrebbe dovuto avere in seguito alla colluttazione?

I misteri riguardano anche il tragitto di Simonetta: perché avrebbe dovuto dirigersi in università? E di sabato, poi, quando era chiusa? Aveva un appuntamento o è stato un caso? Sarebbe dovuta partire due giorni dopo per le vacanze in Corsica. Una commessa della profumeria dove era passata nota una Fiat 500 bianca accostata al marciapiede, ma non sa dire se Simonetta sia salita su quella macchina o chi la guidasse.

C’è un cantiere, lì vicino, con degli operai che stanno utilizzando un martello pneumatico: il frastuono ha sicuramente aiutato l’assassino a coprire le sue tracce. L’assassino è stato anche aiutato dal fatto che all’ora di pranzo la Cattolica era praticamente deserta.

Viene esclusa la rapina: rapina: nella borsetta di Simonetta Ferreo sono rimasti portafogli e banconote. Si suppone un tentativo di aggressione sessuale, ma dall’autopsia emerge come non vi sia traccia di violenza sessuale sul corpo. Le indagini si estendono alla provincia: l’assassino avrebbe avuto tutto il tempo per cambiare abito, lavarsi dal sangue della vittima e lasciare l’università deserta. Sui giornali il delitto domina le notizie di cronaca nera: si parla di “mostro”, si cercano i “tipi strani”.

Il custode della Cattolica racconta di un uomo seduto su una panchina seduto nel chiostro della Cattolica in quel sabato, quando l’Università è chiusa. Nonostante l’identikit fornito dal custode, l’uomo non verrà mai ritrovato. Altri sospetti, altri “tipi strani”, vengono interrogati, ma hanno tutti alibi e vengono scagionati. Passa l’estate e con l’autunno le indagini sull’omicidio arrivano a un punto morto; la notizia sparisce dai giornali.

Anni dopo, nel 1993 una lettera anonima informa il prefetto di Milano riguardo a delle molestie subite in gioventù da un religioso ai danni di alcune studentesse della Cattolica. Le circostanze collegano il fatto al delitto della Cattolica e si apre un inaspettato spiraglio. Si sospetta di uno spirituale veneto, all’epoca dei fatti ventisettenne, che sarebbe stato forse allontanato dall’università per la sua condotta. Ma anche questa segnalazione non trova altre conferme e il caso viene nuovamente archiviato.

Il delitto rimane irrisolto, senza un colpevole.
Ancora oggi è rimasto il sospetto della presenza in quel bagno della Cattolica di un serial killer: tra il 1970 e il 1975 a Milano muoiono 11 donne uccise a coltellate; prostitute, ma anche donne dalla vita comune, come Valentina Masneri Tribolati, uccisa da 16 coltellate nella sua abitazione. Sono 11 delitti irrisolti.
Al momento è tutto quello che si sa su questa vicenda.

Nel 1999 Carlo Lucarelli dedicò al delitto una puntata della prima stagione di Blu Notte.
Qui la gallery della “Lettura” dedicata al giallo alla milanese.

Fonte immagine: SkyScraperCity – Milano Sparita

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