Sgrammaticando: l’intervista

L’autrice Fiorella Atzori ci parla del progetto Sgrammaticando

In occasione dell’uscita del libro Sgrammaticando di Fiorella Atzori, abbiamo approfittato per scambiare quattro chiacchiere insieme.

fiorella-atzoriCom’è nato il progetto Sgrammaticando?

Sgrammaticando è nato fondamentalmente dall’unione di due grandi passioni: l’italiano corretto e la comunicazione. La voglia di essere utile per qualcuno – come tanti altri youtuber e blogger lo sono stati e lo sono ancora per me – mi ha spinto ad aprire il canale Youtube e a proporre i primi brevissimi video dedicati alla grammatica italiana. L’intento iniziale era quello di essere d’aiuto specialmente ai giovanissimi, ma dopo poco mi sono resa conto del fatto che i miei video stessero avendo più visualizzazioni da parte di un pubblico straniero. Ai video di mera grammatica ho iniziato quindi ad affiancare anche video dedicati a modi di dire, espressioni comuni e parole particolari. Sgrammaticando è e sarà sempre dedicato all’italiano, ma si amplia, si trasforma e si evolve continuamente, soprattutto grazie all’ispirazione che arriva proprio dai follower.

Oggi ignorante è bello, e chi parla usando i congiuntivi è visto come uno snob. Secondo te chi o cosa ha provocato questo?

Onestamente non credo che oggi ignorante sia bello. Chi pensa che utilizzare il congiuntivo – bistrattato più che mai – sia da snob commette un grande errore o è un po’ come la volpe che non arriva all’uva, ecco. Il congiuntivo è un modo verbale particolare e mi rendo conto del fatto che non sia semplice capire e ricordare quando va usato. Tuttavia, se esiste, un motivo ci sarà… no? E questa è di per sé una valida motivazione da cui partire. Prendere confidenza con esso e imparare ad utilizzarlo, soprattutto in determinati contesti comunicativi, non è poi così difficile, ma ci vuole almeno un pochino di volontà. Probabilmente tutto questo è dettato da un profondo disinteresse nei confronti della propria lingua ed è un vero peccato, perché mi rendo conto ogni giorno di più – anche grazie al punto di vista dei miei follower non italiani – quanto invece la lingua italiana sia apprezzata nel mondo, seppur non popolare come ad esempio l’inglese.

Dallo scrivere testi per i tuoi video, sei passata allo scrivere un libro: hai avuto qualche difficoltà?

Più di qualche! Video e carta stampata sono due tipi di comunicazione completamente diversi l’uno dall’altro. Nel video ci sono tanti elementi che aiutano il creatore ad arrivare e trasmettere al pubblico; oltre ai contenuti, ci sono le luci giuste, la qualità tecnica, la comunicazione paraverbale e non verbale e tanto altro. Nella scrittura nuda e cruda si deve arrivare esclusivamente tramite le parole, che sono appunto scritte e non pronunciate. È più facile – almeno per me che non sono del mestiere – tenere uno spettatore incollato a un video che un lettore incollato a un libro. In ogni caso è stata una bellissima avventura, un’esperienza unica da cui ho imparato e sto imparando tantissimo.

Prossimi progetti? Una scuola online?

Ecco, la domanda mi ha dato quasi un’idea… Chissà! Per il momento non ho in mente niente di particolare se non continuare a caricare video. Il mio obiettivo primario è far diventare Sgrammaticando un vero e proprio punto di riferimento per chi ama la lingua italiana, desidera studiarla o anche solo rispolverarla. Per rendere tutto questo possibile c’è molto lavoro da fare, in primo luogo su me stessa, ma sono pronta per affrontare la sfida.

Il libro, uscito il 23 Marzo, si può trovare in tutte le librerie e store digitali.

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